Bozza Rav: Documentazione in area riservata
Presentazione bozza RAV
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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
ISISS “F. Daverio – N. Casula”
vais01300g@pec.istruzione.it
Avviso
Varese, 30 marzo 2015
Al personale docente
Secondo il Procedimento previsto dall’art. 6 del D.P.R. n. 80/ 2013 è stato dato l’avvio al Sistema Nazionale di Valutazione che ha come fine il ‘miglioramento della qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti’. (vedi circolare)
Tutte le scuole del Sistema Nazionale d’Istruzione sono coinvolte nel processo di autovalutazione con l’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione (RAV), da rendere pubblico sul portale del Ministero entro luglio 2015. Il modello RAV è disponibile sul sito del MIUR
Il RAV propone domande guida con lo scopo di stimolare la riflessione sui dati a disposizione della scuola, l’individuazione di punti di forza e di debolezza e la definizione di un criterio complessivo di qualità e di un giudizio autovalutativo.
La scuola ha aderito ad una attività proposta dal CIDI di Milano di supporto per la compilazione del RAV.
Stanno frequentando il corso i seguenti docenti: Galli Stefania, Lino Daniela, Piperno Silvia.
Nell’ambito di tale attività sono stati svolti dei ‘compiti’ riferiti ad alcune parti del Rapporto di Autovalutazione:
COMPITO 1 – ESITI: RISULTATI SCOLASTICI E RISULTATI DELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI
COMPITO 2 – PROCESSI, PRATICHE EDUCATIVE DIDATTICHE, CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
Tali lavori vengono messi a disposizione dei docenti al fine di raccogliere segnalazioni e suggerimenti migliorativi in area riservata alla voce di menu “Rav” presente, dopo l’accesso, nella sidebar di destra.
Si fa presente che le parti relative alle ‘rubriche’ non possono essere modificate in quanto proposte dal documento ministeriale.
Si ringrazia per l’attenzione e la collaborazione.
Per chiarimenti e/o suggerimenti rivolgersi a : Galli Stefania, Lino Daniela, Piperno Silvia.
Prof.ssa Renata Ballerio
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
Ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/93











