l’U.E. torna a scuola
Circolare n. 39/2014_2015
![]()
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
ISISS “F. Daverio – N. Casula”
vais01300g@pec.istruzione.it
Circolare n. 39/2014_2015
Varese, 11 ottobre 2014
Al personale docente
A tutti gli studenti delle classi quinte (e tramite loro alle famiglie)
p.c. Al personale a.t.a.
Oggetto: educazione alla cittadinanza europea- iniziativa della commissione europea- “l’U.E. torna a scuola”
Nell’ambito delle attività relative al Progetto Educazione alla Legalità, si porta a conoscenza che gli alunni delle classi 5^ dell’Istituto, il giorno 16 Ottobre (Giovedì) parteciperanno all’iniziativa promossa dalla Commissione europea “L’ U.E. torna a scuola”, presso l’Aula Magna dell’Istituto. Grazie a questo progetto un funzionario della Commissione Europea, dott. Eugenio Gervasini, che lavora presso il Joint Research Centre (JRC) di Ispra tornerà per un giorno nella scuola secondaria che ha frequentato, per presentare la sua esperienza professionale, illustrare cambiamenti introdotti nella vita dei cittadini da questa organizzazione di Stati. Si dara’ spazio anche al tema dello studio all’estero e verra’ stimolato l’intervento dei ragazzi in una sessione domanda e risposta. L’incontro, nel corso della mattinata, avverrà a rotazione per gruppi di classe, secondo la seguente scansione oraria:
| Orario | Classi |
|---|---|
| 08.15 – 09.55 | 5AM – 5BM – 5AR – 5BR |
| 10.05 – 11.55 | 5AT – 5BT – 5CT – 5AS |
| 12.05 – 13.00 | 5AC – 5BC – 5CC |
Le classi del primo turno, si recheranno con il docente della prima ora in aula magna (Ala Nervi) dopo avere fatto l’appello in classe. Gli alunni dell’ultimo turno, al termine dell’incontro, si recheranno regolarmente in classe
Prof.ssa Mirella Binda Referente progetto Legalità
considerato l’orario ancora provvisorio , i docenti in orario giovedi’ 16 devono tempestivamente segnalare problemi organizzativi (es. verifiche gia’ programmate ecc)
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Renata Ballerio
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
Ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/93











